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Cordoglio per la scomparsa di Beppe Benedetti

Ex dipendente comunale, da sempre impegnato in politica e nell'associazionismo locale, si è spento ieri all'età di 89 anni

CECINA — Lo conoscevano tutti come Beppe, anche se in realtà all'anagrafe era registrato come Desiderato Benedetti. Padre dell'ex sindaco Stefano, se n'è andato ieri mattina all'ospedale di Cecina, dove si trovava ricoverato. 

"E la vita ti riscorre tutta davanti - ha scritto ieri il figlio Stefano -. Ciò che amavi tanto era stare in mezzo alla gente e cercare di fare qualcosa di buono per la comunità e questo mi hai insegnato. Ciao Babbo".

La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio a Cecina e non solo, perché Beppe ha passato gran parte della sua vita nell'associazionismo locale, dandosi da fare un po' in tutti i settori, dalla politica nel Pci allo sport, senza dimenticare che fu tra i fondatori dell'Avis di Cecina.

Il feretro è esposto alla camera mortuaria dell'ospedale, in attesa della cremazione prevista per domani pomeriggio.

Tra le numerose visite, anche quella del sindaco Samuele Lippi. "Una persona semplice - ha ricordato commosso il primo cittadino - che ha dedicato la propria vita alla politica e all’impegno sociale. Con lui ho condiviso lunghi anni di collaborazione a sostegno delle persone più deboli. Beppe era un uomo che si è sempre speso senza mai risparmiarsi, ha aiutato una quantità enorme di persone, era sempre pronto a darsi, e lo faceva in modo silenzioso ma instancabile. Con lui e Don Reno Pisaneschi costituimmo la VoCe, il coordinamento delle associazioni di volontariato, un esperimento che riuscì a mettere insieme le realtà laiche e quelle cattoliche portando frutti molto positivi e che dovrebbe ancora oggi essere d’esempio”.

“A nome mio, da sindaco ma anche e soprattutto personale - ha concluso Filippi -, e a nome di tutti quei cittadini che hanno beneficiato della sua grande umanità e disponibilità, e di chi come me da Beppe ha imparato tanto, voglio rivolgergli un sentito ringraziamento. Il mio abbraccio adesso va a Stefano e a tutta alla sua famiglia”.

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